“… una donna di età indefinita, con una camicetta bianca di pizzo e un vistoso cammeo rosa legato a una massiccia catena d’oro, guarda dalla finestra che affaccia sul cortile interno, come in attesa di qualcuno. Giorgia le sorride, ma lei sparisce immediatamente dietro le tende. …” SINOSSI Colonna portante della nobile famiglia Mayo, Adelaide vive a Chieti alla fine del 1800, ma mostra già la mentalità e la spregiudicatezza che le donne conquistarono lentamente solo da metà ‘900. Sentendosi libera di agire e pensare come desidera, insieme a fratelli e amici, aderisce alla Carboneria gettandosi nella lotta. Nubile per scelta, non sente la necessità di avere un uomo accanto e continua a vivere godendo di tutti i privilegi che la sua posizione le offre. Intorno a lei lo scenario è intriso di amori proibiti, miseria e nobiltà , lotte politiche nella provincia abruzzese di due secoli fa. Protagonisti però, sono i personaggi che muovono la storia, e il sen...
Post popolari in questo blog
L'albergo delle donne tristi - Marcela Serrano
"In fin dei conti, Elena, che cos'è l'Albergo? Una terapia, una casa di riposo, un hotel per svagarsi, un agriturismo salutista? Come lo definiresti?" "L'Albergo lo fai tu, è quello che desideri che sia". Chi non ha mai avuto il cuore spezzato alzi la mano! Una storia finita male, la disillusione di un amore per troppo tempo idealizzato, un tradimento, una relazione soffocante; sono cicatrici che una donna è capace di portare sul proprio corpo per tutta la vita, ma spesso richiedono tempo, pazienza, cure. Nel sud del Cile, nell’Arcipelago di Chiloè, c’è un luogo in cui le donne possono ritrovare la serenità e riappropriarsi della loro vita in seguito a una sofferenza, a una dipendenza o allo smarrimento sociale. È l’albergo delle donne tristi, gestito da Elena, una psichiatra, ma prima di tutto un’amica delle donne. Elena è dolce, è ottimista e ha un grande cuore. Nel corso del romanzo conosciamo la storia di Costanza, Tona, Angelita e Floreana, ...
Commenti
Posta un commento